
Il Purpose è la forza strategica in grado di orientare la tecnologia verso futuri desiderabili, scelti e non subiti. Non si tratta solo di innovazione, ma di dare direzione e significato al progresso: una tecnologia ispirata da valori, capace di stimolare la creatività dell’individuo, favorire modelli di business sostenibili e generare benessere per la società. In un contesto in continuo mutamento, il Purpose diventa il motore che anticipa scenari e trasforma il cambiamento in opportunità, generando impatti concreti e positivi per persone, imprese e comunità. Per questo motivo, il tema centrale di quest’anno sarà “Driving Technology to Shape Meaningful Futures”.
L’edizione 2026 porterà sul palco figure di rilievo internazionale, tra leader aziendali, accademici e creativi che offriranno prospettive diverse e complementari sul rapporto tra Purpose, tecnologia e futuro:
· Raffaella Cagliano, Direttore Accademico della School of Management
· Charles Conn, Presidente di Patagonia
· Melissa Ferretti Peretti, Country Manager e VP di Google Italia
· Rebecca Henderson, docente di strategia presso Harvard Business School
· Stefan Krook, Imprenditore seriale, investitore a impatto e Practitioner in Residence presso Stockholm School of Economics
· Roberto Mordacci, Prorettore alle Scienze umane e sociali dell'Università Vita-Salute San Raffaele
· Hermann Niebuhr, artista sudafricano e pioniere di nuove tecniche pittoriche
· Darren Rudkin, fondatore e CEO di The Mind at Work
· Roberto Verganti, Professore presso Stockholm School of Economics e co-fondatore di Leadin’Lab, Politecnico di Milano
Nelle sue passate edizioni, Purpose Day ha accolto oltre 3.000 ospiti e portato sul palco leader globali come Indra Nooyi, ex CEO di Pepsi, Ginni Rometty, ex CEO di IBM, Andrea Orcel, CEO di UniCredit Group, Paul Polman, ex CEO di Unilever, Francesco Starace, ex CEO di ENEL, Silvia Rovere, Presidente di Poste Italiane, Gary Lubner, ex CEO di Belron, Laura Burdese, Deputy CEO di Bvlgari, e Cristina Scocchia, CEO di illycaffè, insieme a figure di riferimento in ambito accademico e istituzionale, tra cui Ranjay Gulati di Harvard Business School, Alex Edmans di London Business School, Colin Mayer e Mary Johnstone-Louis di Oxford University, Maurizio Zollo di Imperial College, Sarah Kaplan di Toronto University, e Sophie Bacq di IMD.